Il 2 maggio 2023 prende il via la prima fase prevista dal Bando ISI INAIL 2022, finalizzato ad incentivare la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro.
Con l'approvazione del decreto milleproroghe n. 162 del 2019 (convertita nella legge n. 8 il 28 febbraio 2020) il datore di lavoro è obbligato a dare comunicazione ad INAIL del nominativo dell'organismo incaricato a svolgere la verifica periodica dell'impianto di messa a terra (DPR 462/01) nella propria azienda.
Si informa che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.26, del 1° febbraio 2023, il Bando ISI INAIL 2022 che rinnova i finanziamenti per migliorare la sicurezza sul lavoro.
In base all’art.35 del D. Lgs. 81/2008, nelle aziende e nelle unità produttive che occupano più di 15 lavoratori deve essere indetta, almeno una volta all’anno, una riunione in materia di sicurezza e salute sul lavoro.
Le aziende in regola con i contributi e che nel 2022 abbiano effettuato interventi in ambito sicurezza possono richiedere la riduzione del tasso medio di tariffa all'Inail.
In caso di costituzione di una nuova azienda, il datore di lavoro è tenuto ad effettuare immediatamente la valutazione dei rischi, elaborando il relativo documento (DVR) entro 90 giorni dalla data di inizio della propria attività.